GASTROSCOPIA NASALE TRANSNASALE GASTROSCOPIO TRANS-NASALE

GASTROSCOPIA NASALE o TRANSNASALE

La gastroscopia nasale (gastroscopia transnasale o gastroscopia trans-nasale), che sarebbe più corretto definire Esofago-Gastro-Duodeno-scopia con strumento ultra-sottile, è una metodica endoscopica.


La gastroscopia con strumento ultrasottile trova la sua indicazione in quelle condizioni patologiche, nelle quali una stenosi non consente il transito della sonda da 9,8 mm di diametro.

GASTROSCOPIA TRANS-NASALE

Gastroscopia transnasale in posizione seduta e visione schematica del transito




La gastroscopia transnasale è indicata per quei soggetti che vogliono evitare il fastidio della stimolazione del faringe, che può dare conati di vomito, e non desiderano avere la necessità di una sedazione anestesiologica. La procedura può essere eseguita in posizione seduta o in decubito laterale sinistro, come nella gastroscopia con strumento standard.

Il video-gastroscopio ultrasottile ha un diametro di diametro di 5,4/5,8 mm o di 5,9 (a seconda della marca dell’endoscopio) e consente di valicare tratti ristretti (stenotici) diversamente insuperabili dal gastroscopio tradizionale.


GASTROSCOPIA TRANS-NASALE

Gastroscopio ultrasottile nella Gastroscopia nasale o transnasale


Il Gastroscopio ultrasottile Olympus, GIF-XP190N, offre un'eccellente qualità d'immagine, con una visuale raddoppiata come distanza, un’illuminazione molto superiore, rispetto alle precedenti versioni, e la tecnica Narrow Band Imaging (NBI). Olympus ha sviluppato questa tecnologia di imaging a banda stretta per migliorare l'osservazione del tessuto mucoso.

Questa è una potente tecnologia, che migliora la visibilità dei vasi sanguigni e, di conseguenza, delle strutture mucosali, consentendo una più facile diagnosi di neoplasie allo stadio iniziale. La luce fredda è composta da una miscela di lunghezze d'onda: quelle più corte penetrano solo lo strato superiore della mucosa, mentre le lunghezze d'onda più lunghe penetrano in profondità. La luce per l’NBI è composta da due sole lunghezze d'onda specifiche, fortemente assorbite dall'emoglobina. La lunghezza d'onda più corta dell'NBI è di 415 nm (nanometri o millimicron), che penetra solo gli strati superficiali della mucosa. Questa viene assorbita dai vasi capillari della superficie della mucosa e dà sul video un’immagine brunastra. Questa lunghezza d'onda è particolarmente utile per il rilevamento di tumori, che sono molto vascolarizzati. La seconda lunghezza d'onda NBI è di 540 nm, penetra più profondamente ed è assorbita dai vasi sanguigni più in profondità nello strato mucoso. Questa appare di colore ciano all'immagine a video e permette una migliore comprensione della vascolarizzazione delle lesioni sospette. La luce bianca può essere alternata a NBI con la semplice pressione di un pulsante, trasformandosi in una metodica di cromo-endoscopia virtuale. Questo gastroscopio Olympus ha un campo visivo di 140° ed il suo diametro esterno di 5,4 millimetri rende questo strumento indispensabile ogni volta che è necessario un accesso ultra-sottile.

I vantaggi principali sono la qualità superiore dell'immagine ed il più ampio campo visivo. Il GIF-XP190N consente una visione a schermo intero, offre la possibilità di cromoendoscopia con l’NBI ed un significativo aumento di luminosità. Due fasci di luce forniscono un'illuminazione notevolmente migliore rispetto alle generazioni precedenti. Le ridotte dimensioni del tubo d’inserimento consentono l’accesso trans nasale nonchè l’utilizzo in caso di stenosi esofagee o altre stenosi endoluminali. Il canale operativo di 2,2 millimetri permette una migliore operatività, rispetto alle precedenti generazioni, con possibilità di campionatura bioptica di maggiori dimensioni ed una migliore aspirazione. Inoltre questi nuovi gastroscopi ultra-sottili sono compatibili con elettrobisturi e questo permette il trattamento chirurgico endoscopico dei pazienti.

Il Gastroscopio Slim della STORZ ha un diametro esterno di 5.9 diametro, quindi leggermente maggiore, il canale operativo è ancora di 2 mm ed ha una possibilità di angolazione leggermente superiore al corrispondente strumento Olympus: angolazione alto basso 210°/100° e destra/sinistra 120°. Ha il sistema video Full HD, con possibilità d’igrandimento dell’immagine (Enhancement System).

Il canale operativo di questi videogastroscopi è di 2 mm (2,2 del gastroscopio Olympus), contro i 2,8 del gastroscopio tradizionale. Il prelievo bioptico sarà pertanto più piccolo, in quanto effettuato con una pinza più sottile, che possa passare attraverso il ridotto canale operativo. Studi di paragone effettuati hanno dimostrato che l’attendibilità del referto istopatologico non è influenzato dalla minore quantità di tessuto prelevato.

Il vantaggio del gastroscopio ultrasottile, oltre che valicare tratti ristretti, è quello di recare meno fastidio al paziente, con una maggiore maneggevolezza sufficiente negli endoscopi di ultima generazione. Se introdotto per via nasale, raggiunge il duodeno, consentendo una visione del tratto esplorato, sovrapponibile a quella del gastroscopio tradizionale.

Il fastidio dell’introduzione si limita alla regione nasale, che può essere opportunamente lubrificata e trattata con decongestionanti. Con questo tipo di metodica per la Gastroscopia (Esofago-Gastro-Duodenoscopia) il paziente ha un impatto più positivo con l’esame ed avverte meno la sensazione del vomito.


La mia personale preferenza è quella di eseguire la gastroscopia con strumento standard in sedazione assistita, annullando il discomfort del Paziente. Ma, in casi selezionati, dietro specifica richiesta dell’interessato, la procedura trans-nasale è una valida alternativa, anche senza necessità di sedazione.

GASTROSCOPIA TRANS-NASALE

Gastroscopio ultra-sottile

GASTROSCOPIA TRANS-NASALE

Gastroscopia trans-nasale in posizione seduta

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