GERD-X GASTROSCOPIA OPERATIVA

Gastroscopia operativa con il Plicatore GERDX

Il trattamento endoscopico di ultima generazione, per la terapia del reflusso gastrico, è il GERDX, così chiamato dal nome del Plicatore, che deriva dall’acronimo G.E.R.D. (Gastro-Esophageal-Reflux Disease), che in inglese vuol dire Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo (MRGE in italiano) ed è quello che propongo ai miei Pazienti.

Quello endoscopico, che si effettua in pratica con una gastroscopia operativa, è conveniente rispetto alla chirurgia, perché non prevede tagli, può essere eseguito in Day Hospital, ha limitatissimi eventi avversi ed è ripetibile, in caso d’insuccesso. Questo lavoro, pubblicato sulla rivista scientifica Surgical Endoscopy, già nel 2009, dimostrava la validità degli effetti terapeutici di questa metodica endoscopica, con significativa riduzione dei sintomi del reflusso e della necessità di assumere farmaci antiacidi. Gli eventi avversi sono stati rari, ben controllati e di breve durata: dolore addominale post-intervento (44%), dolore alla spalla (24%), e dolore toracico (17%).

La chirurgia laparoscopica presenta invece i rischi legati alla chirurgia, come il sanguinamento e la perforazione, la possibilità di una stenosi dell’esofago, dopo l’intervento, la necessità di un ricovero di 4-5 giorni e l’impossibilità alla ripetizione dell’operazione, in caso d’insuccesso.

La terapia medica con i farmaci anti-secretivi (Inibitori di Pompa Protonica) resta una valida alternativa, ma, da studi recenti, sono risultati numerosi eventi avversi, legati all’uso prolungato di questi medicinali, come la facilità alle infezioni, poiché non c’è più l’acido che uccide i batteri, e il malassorbimento di alcuni micronutrienti e vitamine, come ferro, calcio e vitamina B12, e susseguente possibile anemia e facilità a fratture ossee.

I precedenti trattamenti endoscopici per la malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE), precursori del Gerdx, che ho descritto in altre sezioni del sito, creano anch’essi una fundoplicatio intraluminale (Endo Luminal Gastro Plication ELPG), ma hanno tutti il problema di essere inefficaci nel lungo periodo. Ciò avviene perché i punti di sutura, privi delle piastrine in poliuretano, si sfilacciano e cedono.

 

Plicatore GERDX in azione nel momento di sparare il punto di sutura

Plicatore GERDX in azione nel momento di sparare il punto di sutura

I trattamenti endoscopici sin qui descritti per la malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE), che creano una fundoplicatio intraluminale (Endo Luminal Gastro Plication ELPG), hanno tutti il problema di essere inefficaci nel lungo periodo.

Plicatore Gerd-X

Plicatore Gerd-X

Dal 2014 si è affacciato sul mercato un nuovo sistema, chiamato GERDX, il quale prevede l’utilizzo di piastrine in politetrafluoroetilene (PTFE) e la tecnologia microhydraulic per l’applicazione della sutura

Dettaglio dell’applicatore

Dettaglio dell’applicatore

Questo studio di Pointner e altri che sono in corso dimostrano che questa variante delle piastrine garantisce una maggior tenuta nel tempo, equiparabile alla fundoplicazione chirurgica.

Lo strumento è unico ed è monouso. Al suo interno è prevista l’introduzione di un gastroscopio ultrasottile, di 5 millimetri di diametro, la cui unica funzione è il controllo visivo nel corso dell’intervento. Il compito dell’Operatore è agevolato dall’ottima manovrabilità, dalla tecnologia micro-idraulica, che consente l’applicazione della sutura con movimenti semplici ed efficaci, senza sforzo alcuno.

Comandi dell’applicatore

Comandi dell’applicatore

La suturatrice cattura la quantità di mucosa desiderata per una plicatura a tutto spessore, su di una specie di perno, una sorta di avvitatore, che viene poi retratto all’interno delle valve, dove ci sono i punti premontati con le piastrine suddette. Questa operazione con il retrattore di mucosa può essere ripetuta anche più volte, fino alla cattura della quantità opportuna di tessuto e alla corretta posizione per la massima resa della plicatura.

Pirosi esofago-gastrica
Catetere Stretta

Applicatore GERDX con dettaglio (B) della sutura applicata a tutto spessore sulla mucosa cardiale con le piastrine che rendono stabile la plicatura

Il plicatore si flette a 180° su se stesso e il gastroscopio ultrasottile servitore viene posizionato, anch’esso in retroversione, per il controllo visivo. Lo sparo della sutura avviene con un movimento reso fluido e potente dal meccanismo microidraulico e due manovre uniche determinano una fundoplicatio anteriore di 180°, considerata sufficiente per una buona tenuta sfinteriale.

Questo plicatore monouso GERD-X è l’evoluzione del suo precursore Plicator poli-uso, migliorato in alcune caratteristiche tecniche e nell’usura dello strumento. Dati clinici soddisfacenti si stanno ottenendo da lavori scientifici in corso, mentre altri già conclusi, effettuati utilizzando il Plicator, precursore del GERD-X, erano altrettanto confortanti.

Mi sento di poter dire che questo device è il più evoluto del genere dei plicatori endoscopici e costituisce il gradino subito inferiore alla procedura di fundoplicatio chirurgica laparoscopica.






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